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La Radiofrequenza in Medicina Estetica

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30 Nov 2017

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La Radiofrequenza in Medicina Estetica

La Radiofrequenza in Medicina Estetica

La Radiofrequenza estetica (RF) utilizza le proprietà dell’alta efficienza elettrica per il riscaldamento del tessuto biologico.
In medicina estetica, l’uso della Radiofrequenza come fonte di energia per l’elettro-termolisi selettiva della cute è un concetto relativamente nuovo, diventato molto popolare negli ultimi 10 anni. Le terapie a base di luce con laser e le tecnologie a Luce Pulsata (IPL), sono state impiegate perlopiù nella medicina estetica per epilazione, nella rimozione di lesioni vascolari e pigmentate, nella riduzione di rughe sottili e nel trattamento specifico dell’acne.

 

Sistemi a Radiofrequenza Monopolare

 

I sistemi a Radiofrequenza Monopolare forniscono corrente tramite un elettrodo posizionato a stretto contatto con la pelle. L’epidermide, però, viene anticipatamente protetta dall’effetto riscaldante del dispositivo grazie all’applicazione di un gel di raffreddamento.
La denaturazione parziale del collagene si verifica a causa del riscaldamento che porta alla contrazione e all’ossidazione del collagene. Segue una naturale risposta infiammatoria di guarigione della ferita che innesca la neo–dermogenesi ed un’ulteriore contrazione cutanea.
La parte fibrosa a base di collagene che separa i lobuli di grasso presenti nel tessuto sottocutaneo è riscaldata preferenzialmente per un’ulteriore denaturazione del collagene ed una contrazione del tessuto sottocutaneo. La conseguenza è evidente: un effetto immediato di tiratura e di sollevamento della pelle.

 

Proprietà della Radiofrequenza

 

La tecnologia della Radiofrequenza costituisce un settore della dermatologia estetica in continua evoluzione ed espansione.
I trattamenti a Radiofrequenza permettono al personale qualificato di trattare strati tissutali mirati per ogni singolo caso, pur risparmiando anche i melanociti e la superficie cutanea, ed evitare così di provocare effetti collaterali.